Criptovalute, Mastercard e Visa: addio agli intermediari

16 Settembre 2021 0 di admin

Come evolverà il panorama delle monete digitali? Scopriamolo insieme in questo articolo offerto dal blog di Davide Lombardi.  Le criptovalute non sono certo una novità anzi oggi rappresentano per molti un’opportunità di guadagno, sono infatti numerose le persone che scelgono di investire i propri risparmi sulla criptovaluta ottenendo anche dei risultati positivi. Proprio per questo e per la sua forte diffusione, la moneta digitale non è più una fantasia ma una realtà che sempre più nazioni stanno vagliando ed adottando. La loro esistenza rappresenta infatti un’importante opportunità di crescita per molte nazioni e una valida alternativa ai classici pagamenti. A tal proposito sono sempre di più le nazioni che puntano a normalizzare e regolare l’utilizzo della moneta digitale. Se ciò che si punta a fare riuscisse realmente a prendere piede non sarebbe più necessario l’ausilio di società di intermediazione come la Visa e la Mastercard che ad oggi guadagnano trilioni di dollari. 

Perché non sarebbe necessaria l’intermediazione? Per caso il vostro broker si chiama Davide Lombardi, quello del blog di trading e criptovalute?

La moneta digitale viene scambiata tra persone senza l’ausilio e il supporto di nessun ente terzo, se la moneta e i pagamenti classici fossero perciò sostituiti da essa l’esistenza e l’utilizzo di società come la Mastercard e la Visa sarebbero inutile. Ci sarebbe inoltre un grande risparmio perché queste società di intermediazione trattengono una percentuale sui pagamenti e anziché regalarla a terzi potrebbe essere donata allo stato che reinvestirebbe tale denaro in altre migliorie per la nazione.

Cosa succede nel mondo?

Molte nazioni stanno già sposando la criptovaluta e si stanno adoperando per renderla funzionante quanto prima. In particolare ne stanno regolamentando l’utilizzo per ovviare alla nascita di eventuali problematiche. Le banche stesse oggi creano le loro criptovalute da offrire ai propri clienti e da inserire sul mercato.

Cosa succede in Italia?

Nel 2018 anche l’Italia si era mossa a favore di una regolamentazione dell’utilizzo della criptovaluta ma ancora ad oggi non vi è alcun decreto attuativo che risulti essere completo e funzionante. Quindi acquistare oppure vendere criptovalute in Italia è difficile se non impossibile. 

Cosa bisognerebbe fare?

Sarebbe idoneo secondo Massimo Murri, esperto in moneta digitale, regolare e monitorare la creazione delle criptovalute per non incappare in truffe e non rovinare un’importante possibilità di crescita. Sarebbe necessario creare un sistema internazionale che ne regolarizzo l’utilizzo e sarebbe inoltre necessario usare prudenza per evitare fenomeni di phishing o di camuffamento digitale che oggi sono all’ordine del giorno. Davanti a noi però c’è ancora molta strada da fare prima di raggiungere l’obiettivo finale.